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	<title>Commenti a: Libro degli ospiti</title>
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	<description>L&#039;accedemia del Dottor Lemme, Genio Libero</description>
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		<title>Di: cadettamatahari</title>
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		<dc:creator>cadettamatahari</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Feb 2012 11:06:16 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;p&gt;Nostro Dr.Lemme lo sta dicendo da tempo:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;http://espresso.repubblica.it/dettaglio/ai-tumori-piace-lo-zucchero/2173414&lt;/p&gt;

</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Nostro Dr.Lemme lo sta dicendo da tempo:</p>
<p><a href="http://espresso.repubblica.it/dettaglio/ai-tumori-piace-lo-zucchero/2173414" rel="nofollow">http://espresso.repubblica.it/dettaglio/ai-tumori-piace-lo-zucchero/2173414</a></p>
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		<title>Di: linda85</title>
		<link>http://www.filosofialimentare.it/home-page/libro-degli-ospiti/comment-page-80/#comment-9327</link>
		<dc:creator>linda85</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Feb 2012 16:42:58 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline&quot;&gt;CADETTA&lt;/span&gt;
&lt;/strong&gt;
Condivido in pieno il commento di Madreperla!
Già il fatto che delle sostanze nocive vengano messe in commercio, porta ad un&#039;unica risposta: BUSINESS!La frase sul pachetto di sigarette &quot;NUOCE GRAVEMENTE ALLA SALUTE&quot; cosa ha risolto?Che poi tradotta sarebbe: ti sto vendendo il veleno e se muori sappi che io ti avevo avvisato!
Dicesi &quot;paracularsi&quot;.                                                                                                                                                                                                       Idem per lo zucchero,nell&#039;articolo dicono è TOSSICO e non bisogna abusarne!Ma da quando il veleno in quantità minori fa bene? Non bisogna esser super intelligenti per capire che ci stanno prendendo per i fondelli!
&lt;span style=&quot;text-decoration: underline&quot;&gt;Ci potranno vendere e proporre qualsiasi cosa ma ricordiamoci che i consumatori siamo &lt;strong&gt;NOI!&lt;/strong&gt;Siamo noi che decidiamo,siamo liberi di farci prendere per i fondelli come no,liberi di informarsi oppure no!Ovviamente ogni tipo di scelta porta ad un risultato che automaticamente si riversa su di noi!&lt;/span&gt;
Condivido la fierezza di Madreperla e cadetti nel saper al supermercato cosa scegliere e nel lasciare al loro posto confezioni che ti propongono con il sorriso!
&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline&quot;&gt;SI DICE CHE LA CONOSCENZA RENDE LIBERI ED E&#039; PRORIO COSI&#039;!
LA PERSONA IGNORANTE NON SAPENDO DOVRA&#039; PERFORZA DIPENDERE DAGLI ALTRI NELLA VITA! 
MA IO ORA SO E SONO FELICE PERCHE&#039; ORA NON VIVO ALCUNA PRIVAZIONE MA E&#039; SOLO UNA LIBERAZIONE!
LIBERA GRAZIE A FILOSOFIA ALIMENTARE DALLE VECCHIE CONCEZIONI CHE BENE NON MI HANNO MAI PORTATO! 
LIBERA DI DECIDERE IO E NON FARMI CONDIZIONARE DA CHI VUOLE PER IL PRORIO GUADAGNO CREARE UNA DIPENDENZA!
LIBERA DI ESSERE PRIVA DI DESIDERIO DAVANTI A CIO&#039; CHE MI FA MALE!
 LIBERA DI STAR BENE&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;!&lt;/p&gt;

</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><strong><span style="text-decoration: underline">CADETTA</span><br />
</strong><br />
Condivido in pieno il commento di Madreperla!<br />
Già il fatto che delle sostanze nocive vengano messe in commercio, porta ad un&#8217;unica risposta: BUSINESS!La frase sul pachetto di sigarette &#8220;NUOCE GRAVEMENTE ALLA SALUTE&#8221; cosa ha risolto?Che poi tradotta sarebbe: ti sto vendendo il veleno e se muori sappi che io ti avevo avvisato!<br />
Dicesi &#8221;paracularsi&#8221;.                                                                                                                                                                                                       Idem per lo zucchero,nell&#8217;articolo dicono è TOSSICO e non bisogna abusarne!Ma da quando il veleno in quantità minori fa bene? Non bisogna esser super intelligenti per capire che ci stanno prendendo per i fondelli!<br />
<span style="text-decoration: underline">Ci potranno vendere e proporre qualsiasi cosa ma ricordiamoci che i consumatori siamo <strong>NOI!</strong>Siamo noi che decidiamo,siamo liberi di farci prendere per i fondelli come no,liberi di informarsi oppure no!Ovviamente ogni tipo di scelta porta ad un risultato che automaticamente si riversa su di noi!</span><br />
Condivido la fierezza di Madreperla e cadetti nel saper al supermercato cosa scegliere e nel lasciare al loro posto confezioni che ti propongono con il sorriso!<br />
<strong><span style="text-decoration: underline">SI DICE CHE LA CONOSCENZA RENDE LIBERI ED E&#8217; PRORIO COSI&#8217;!<br />
LA PERSONA IGNORANTE NON SAPENDO DOVRA&#8217; PERFORZA DIPENDERE DAGLI ALTRI NELLA VITA! <br />
MA IO ORA SO E SONO FELICE PERCHE&#8217; ORA NON VIVO ALCUNA PRIVAZIONE MA E&#8217; SOLO UNA LIBERAZIONE!<br />
LIBERA GRAZIE A FILOSOFIA ALIMENTARE DALLE VECCHIE CONCEZIONI CHE BENE NON MI HANNO MAI PORTATO! <br />
LIBERA DI DECIDERE IO E NON FARMI CONDIZIONARE DA CHI VUOLE PER IL PRORIO GUADAGNO CREARE UNA DIPENDENZA!<br />
LIBERA DI ESSERE PRIVA DI DESIDERIO DAVANTI A CIO&#8217; CHE MI FA MALE!<br />
 LIBERA DI STAR BENE</span></strong>!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: CAVIhg</title>
		<link>http://www.filosofialimentare.it/home-page/libro-degli-ospiti/comment-page-80/#comment-9324</link>
		<dc:creator>CAVIhg</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Feb 2012 14:49:10 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;p&gt;A TUTTI QUELLI CHE...
DICONO : &quot;LEMME NON HA SCOPERTO NULLA DI NUOVO!&quot; 
DICO: &quot;IO SONO FELICE DI AVER &quot;SCOPERTO&quot; LEMME!&quot;&lt;/p&gt;

</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A TUTTI QUELLI CHE&#8230;<br />
DICONO : &#8220;LEMME NON HA SCOPERTO NULLA DI NUOVO!&#8221;<br />
DICO: &#8220;IO SONO FELICE DI AVER &#8220;SCOPERTO&#8221; LEMME!&#8221;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: MADREPERLA</title>
		<link>http://www.filosofialimentare.it/home-page/libro-degli-ospiti/comment-page-79/#comment-9323</link>
		<dc:creator>MADREPERLA</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Feb 2012 06:58:18 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.filosofialimentare.it/?page_id=41#comment-9323</guid>
		<description>&lt;p&gt;Grazie per il tuo intervento Caviapaolon.
Molto interessante l&#039;articolo da te messo in evidenza.
Purtroppo devo dire che quando leggo articoli come questo, la sensazione è sempre la stessa: sembra quasi che, a piccole dosi e a piccoli passi, si tenti di rivelare, attraverso il canale di ricerche scientifiche di dubbia provenienza e, forse, nemmeno mai svolte, quello che in realtà, ai &quot;piani alti&quot; conoscono già bene e da tempo.
Ma nel frattempo fa comodo lasciare nel limbo certe notizie, velate da un alone di mistero e di poca chiarezza, in maniera tale che tutte quelle persone che ancora ragionano attarverso della logica del &quot;cosa sarà mai un cucchiaino di zucchero&quot;, continuano ad ammalarsi rimanendo così i clienti migliori dell&#039;industria farmaceutica, che si sta vergognosamente indirizzando a trovare un vaccino per tutto e a cronicizzare tutte quelle malattie che fino a solo poco tempo fa erano considerate &quot;mortali&quot;.
Vuoi mettere?
Un conto è un cliente che vive 6 mesi, un conto un cliente che vive 10 anni.
E poi, come volevasi dimostrare, l&#039;articolo da&#039; una botta al cerchio e una alla botte, attraverso queste parole:
&quot; (...) comunque, un intervento efficace, per ridurre il consumo di questo alimento, non può basarsi soltanto sul cambiamento dei comportamenti individuali, ma richiede soluzioni più ampie, che coinvolgano l’intera comunità, come si è fatto per l’alcol e per il tabacco. A partire da un miglioramento dell’informazione su quello che la scienza dello zucchero sta scoprendo». Molte strategie adottate per la lotta all’alcol e al fumo possono essere utilizzate anche per lo zucchero, come l’imposizione di tasse sulla vendita, il controllo dell’accesso ai cibi con elevato contenuto di zucchero, l’adozione di regole più severe per i distributori automatici di snack che vendono prodotti dolci nelle scuole sui luoghi di lavoro(...)&quot;
il solito bla..bla..bla insomma.
Vi sembra che il consumo di alcool e tabacco, attaverso le varie scritte terroristiche sui pacchetti di sigarette e le varie pseudocampagne di sensibilizzazione, sia diminuito o sia in calo?
A me sembra proprio il contrario.
Invece, quello che secondo me funziona e che noi Cadetti di Filosofia Alimentare abbiamo intrapreso è quella che io chiamo la RIVOLUZIONE SILENZIOSA.
Mi piace un sacco questa espressione che accomuna noi cadetti, perchè si basa proprio, al contario di ciò che si afferma nell&#039;articolo, sul cambiamento dei comportamenti individuali.
Senza fare crociate o cortei in piazza col megafono, quando io mi aggiro tra i banchi del supermercato lasciando sugli scaffali il dado Xnorr, le Xacine del Xulino Xianco, la Xutella Xerreo, mi sento incredibilmente potente, perchè nel momento in cui mi permetto il lusso ed il divertimento di puntare con aria di sfida quei barattoli e quelle confezioni, deridendoli perchè so cosa contengono e perchè so che non li comprerò mai più e perchè se questo avverrà sarà un&#039;eccezione nella totale consapevolezza che non mi sto facendo del bene, mi sento incredibilmente potente, nei confronti di tutti quei colletti bianchi che zampettano per i corridoi delle loro multinazionali, affannandosi a creare sempre nuove soluzioni di business, inganni per i pover ignari consumatori e spots pubblicitari ingannevoli,  perchè so che sono destinati al fallimento.
E mi esalta l&#039;idea di sapere che siamo sempre di più a fare come me dentro al supermercato e mentre questi poveri ometti patetici manager e proprietari delle multinazionali alimentari e farmaceutiche si danno le pacche sulle spalle chiamandoci &quot;scemi&quot; e &quot;poveretti&quot; (è proprio così), io mi frego le mani, perchè li sto e li stiamo boicottando, erodendo dalle fondamenta i loro bastardi marchingeni, e loro non lo sanno.
CHE SPETTACOLO. &lt;/p&gt;

</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie per il tuo intervento Caviapaolon.<br />
Molto interessante l&#8217;articolo da te messo in evidenza.<br />
Purtroppo devo dire che quando leggo articoli come questo, la sensazione è sempre la stessa: sembra quasi che, a piccole dosi e a piccoli passi, si tenti di rivelare, attraverso il canale di ricerche scientifiche di dubbia provenienza e, forse, nemmeno mai svolte, quello che in realtà, ai &#8220;piani alti&#8221; conoscono già bene e da tempo.<br />
Ma nel frattempo fa comodo lasciare nel limbo certe notizie, velate da un alone di mistero e di poca chiarezza, in maniera tale che tutte quelle persone che ancora ragionano attarverso della logica del &#8220;cosa sarà mai un cucchiaino di zucchero&#8221;, continuano ad ammalarsi rimanendo così i clienti migliori dell&#8217;industria farmaceutica, che si sta vergognosamente indirizzando a trovare un vaccino per tutto e a cronicizzare tutte quelle malattie che fino a solo poco tempo fa erano considerate &#8220;mortali&#8221;.<br />
Vuoi mettere?<br />
Un conto è un cliente che vive 6 mesi, un conto un cliente che vive 10 anni.<br />
E poi, come volevasi dimostrare, l&#8217;articolo da&#8217; una botta al cerchio e una alla botte, attraverso queste parole:<br />
&#8221; (&#8230;) comunque, un intervento efficace, per ridurre il consumo di questo alimento, non può basarsi soltanto sul cambiamento dei comportamenti individuali, ma richiede soluzioni più ampie, che coinvolgano l’intera comunità, come si è fatto per l’alcol e per il tabacco. A partire da un miglioramento dell’informazione su quello che la scienza dello zucchero sta scoprendo». Molte strategie adottate per la lotta all’alcol e al fumo possono essere utilizzate anche per lo zucchero, come l’imposizione di tasse sulla vendita, il controllo dell’accesso ai cibi con elevato contenuto di zucchero, l’adozione di regole più severe per i distributori automatici di snack che vendono prodotti dolci nelle scuole sui luoghi di lavoro(&#8230;)&#8221;<br />
il solito bla..bla..bla insomma.<br />
Vi sembra che il consumo di alcool e tabacco, attaverso le varie scritte terroristiche sui pacchetti di sigarette e le varie pseudocampagne di sensibilizzazione, sia diminuito o sia in calo?<br />
A me sembra proprio il contrario.<br />
Invece, quello che secondo me funziona e che noi Cadetti di Filosofia Alimentare abbiamo intrapreso è quella che io chiamo la RIVOLUZIONE SILENZIOSA.<br />
Mi piace un sacco questa espressione che accomuna noi cadetti, perchè si basa proprio, al contario di ciò che si afferma nell&#8217;articolo, sul cambiamento dei comportamenti individuali.<br />
Senza fare crociate o cortei in piazza col megafono, quando io mi aggiro tra i banchi del supermercato lasciando sugli scaffali il dado Xnorr, le Xacine del Xulino Xianco, la Xutella Xerreo, mi sento incredibilmente potente, perchè nel momento in cui mi permetto il lusso ed il divertimento di puntare con aria di sfida quei barattoli e quelle confezioni, deridendoli perchè so cosa contengono e perchè so che non li comprerò mai più e perchè se questo avverrà sarà un&#8217;eccezione nella totale consapevolezza che non mi sto facendo del bene, mi sento incredibilmente potente, nei confronti di tutti quei colletti bianchi che zampettano per i corridoi delle loro multinazionali, affannandosi a creare sempre nuove soluzioni di business, inganni per i pover ignari consumatori e spots pubblicitari ingannevoli,  perchè so che sono destinati al fallimento.<br />
E mi esalta l&#8217;idea di sapere che siamo sempre di più a fare come me dentro al supermercato e mentre questi poveri ometti patetici manager e proprietari delle multinazionali alimentari e farmaceutiche si danno le pacche sulle spalle chiamandoci &#8220;scemi&#8221; e &#8220;poveretti&#8221; (è proprio così), io mi frego le mani, perchè li sto e li stiamo boicottando, erodendo dalle fondamenta i loro bastardi marchingeni, e loro non lo sanno.<br />
CHE SPETTACOLO. </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: annamaria marangoni</title>
		<link>http://www.filosofialimentare.it/home-page/libro-degli-ospiti/comment-page-79/#comment-9321</link>
		<dc:creator>annamaria marangoni</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 21:42:38 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;p&gt;Al dott. Lemme, grazie di tutto e le sarò sempre riconoscente, per avermi dato la possibilità di averla conoisciuta ,e per aver sperimentato la sua filosofia, che materia esatta. grazie ancora anna maria marngoni di imola&lt;/p&gt;

</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Al dott. Lemme, grazie di tutto e le sarò sempre riconoscente, per avermi dato la possibilità di averla conoisciuta ,e per aver sperimentato la sua filosofia, che materia esatta. grazie ancora anna maria marngoni di imola</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: cadettacaravaggio</title>
		<link>http://www.filosofialimentare.it/home-page/libro-degli-ospiti/comment-page-79/#comment-9320</link>
		<dc:creator>cadettacaravaggio</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 17:54:14 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;p&gt;Sono alcuni giorni che leggo articoli concernenti l&#039;alimentazione, il sale, lo zcchero;dalle diverse riunioni mondiali per la salute, con scontata partecipazione di addetti ai lavori, scienziati e interessati all&#039;argomento, emergono dei risultati tali da far pensare che in tale branca si stiano facendo dei passi avanti. In effetti alla luce della chiave interpretativa vecchia dietologia (100 anni fa) sì, si stanno facendo passi avanti ed ecco le frasi che lo dimostrano.....basta avere un&#039;alimentazione &lt;span style=&quot;text-decoration: underline&quot;&gt;equilibrata&lt;/span&gt;- assumere &lt;span style=&quot;text-decoration: underline&quot;&gt;una minor&lt;/span&gt; quantità di sale-non&lt;span style=&quot;text-decoration: underline&quot;&gt; eccedere&lt;/span&gt; con gli zuccheri.  E mbeh! Per sapere questo bisogna organizzare consessi nazionali e mondiali sulla salute, con tanto di scienziati?...alla faccia quanti soldi girano su certi argomenti.....di contro alla luce della chiave interpretativa della FA del dott.Lemme (anni luce avanti rispetto ai su menzionati) le apparenti conquiste non sono che delle emerite stronzate in quanto il Doc non dice, come insegna nei seminari...poco sale, non eccedere con gli zuccheri, fare un&#039;alimentazione equilibrata bensì....&lt;span style=&quot;text-decoration: underline&quot;&gt;&lt;strong&gt;niente sale&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; (gli alimenti in natura già lo contengono) &lt;span style=&quot;text-decoration: underline&quot;&gt;&lt;strong&gt;niente zucchero&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; (nei corsi di cucina da lui istituiti ci insagna a cucinare anche dolci) e, parlando della prima fase del percorso, dell&#039;alimento permesso &lt;span style=&quot;text-decoration: underline&quot;&gt;&lt;strong&gt;una quantità anche esagerata&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; (relativamente al comune modo di pensare).                                 Ma in tutto questo la cosa interessante è che il dott.Lemme ci rende &quot;soggetti attivi&quot; nel processo di dimagrimento e cura spiegandoci biochimicamente  cosa avviene nel nostro corpo quando ingeriamo gli alimenti.                                  Lui si definisce un&quot;GENIO&quot; io dico che lo è&lt;/p&gt;

</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono alcuni giorni che leggo articoli concernenti l&#8217;alimentazione, il sale, lo zcchero;dalle diverse riunioni mondiali per la salute, con scontata partecipazione di addetti ai lavori, scienziati e interessati all&#8217;argomento, emergono dei risultati tali da far pensare che in tale branca si stiano facendo dei passi avanti. In effetti alla luce della chiave interpretativa vecchia dietologia (100 anni fa) sì, si stanno facendo passi avanti ed ecco le frasi che lo dimostrano&#8230;..basta avere un&#8217;alimentazione <span style="text-decoration: underline">equilibrata</span>- assumere <span style="text-decoration: underline">una minor</span> quantità di sale-non<span style="text-decoration: underline"> eccedere</span> con gli zuccheri.  E mbeh! Per sapere questo bisogna organizzare consessi nazionali e mondiali sulla salute, con tanto di scienziati?&#8230;alla faccia quanti soldi girano su certi argomenti&#8230;..di contro alla luce della chiave interpretativa della FA del dott.Lemme (anni luce avanti rispetto ai su menzionati) le apparenti conquiste non sono che delle emerite stronzate in quanto il Doc non dice, come insegna nei seminari&#8230;poco sale, non eccedere con gli zuccheri, fare un&#8217;alimentazione equilibrata bensì&#8230;.<span style="text-decoration: underline"><strong>niente sale</strong></span> (gli alimenti in natura già lo contengono) <span style="text-decoration: underline"><strong>niente zucchero</strong></span> (nei corsi di cucina da lui istituiti ci insagna a cucinare anche dolci) e, parlando della prima fase del percorso, dell&#8217;alimento permesso <span style="text-decoration: underline"><strong>una quantità anche esagerata</strong></span> (relativamente al comune modo di pensare).                                 Ma in tutto questo la cosa interessante è che il dott.Lemme ci rende &#8220;soggetti attivi&#8221; nel processo di dimagrimento e cura spiegandoci biochimicamente  cosa avviene nel nostro corpo quando ingeriamo gli alimenti.                                  Lui si definisce un&#8221;GENIO&#8221; io dico che lo è</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: caviapaolon</title>
		<link>http://www.filosofialimentare.it/home-page/libro-degli-ospiti/comment-page-79/#comment-9319</link>
		<dc:creator>caviapaolon</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 11:29:14 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;p&gt;Un messaggio urgente per tutti!!!!!!!!!!!

&lt;a href=&quot;http://www.corriere.it/salute/nutrizione/12_febbraio_03/zucchero-dannoso-bazzi_20db7622-4db3-11e1-bd39-8bec83f04289.shtml&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;http://www.corriere.it/salute/nutrizione/12_febbraio_03/zucchero-dannoso-bazzi_20db7622-4db3-11e1-bd39-8bec83f04289.shtml&lt;/a&gt;

Leggete e divertitevi ahahahah!!!!!&lt;/p&gt;

</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Un messaggio urgente per tutti!!!!!!!!!!!</p>
<p><a href="http://www.corriere.it/salute/nutrizione/12_febbraio_03/zucchero-dannoso-bazzi_20db7622-4db3-11e1-bd39-8bec83f04289.shtml" rel="nofollow">http://www.corriere.it/salute/nutrizione/12_febbraio_03/zucchero-dannoso-bazzi_20db7622-4db3-11e1-bd39-8bec83f04289.shtml</a></p>
<p>Leggete e divertitevi ahahahah!!!!!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: ANONIMO SAGGIO</title>
		<link>http://www.filosofialimentare.it/home-page/libro-degli-ospiti/comment-page-79/#comment-9315</link>
		<dc:creator>ANONIMO SAGGIO</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 14:45:10 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.filosofialimentare.it/?page_id=41#comment-9315</guid>
		<description>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt; &lt;span style=&quot;color: #ff00ff&quot;&gt;&quot;CHE IL CIBO SIA LA TUA MEDICINA, &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff00ff&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt; CHE LA MEDICINA SIA IL TUO CIBO&quot;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff00ff&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt; IPPOCRATE DI KOS&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em> <span style="color: #ff00ff">&#8220;CHE IL CIBO SIA LA TUA MEDICINA, </span></em></strong></p>
<p><span style="color: #ff00ff"><strong><em> CHE LA MEDICINA SIA IL TUO CIBO&#8221;</em></strong></span></p>
<p><span style="color: #ff00ff"><strong><em> IPPOCRATE DI KOS</em></strong></span></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Cadetta V.</title>
		<link>http://www.filosofialimentare.it/home-page/libro-degli-ospiti/comment-page-79/#comment-9314</link>
		<dc:creator>Cadetta V.</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Jan 2012 22:47:13 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.filosofialimentare.it/?page_id=41#comment-9314</guid>
		<description>&lt;p&gt;@Lorena, post 3943

Ciao Lorena, eccomi qua, presente.
Ho seguito il percorso vegetariano in Accademia una prima volta e, successivamente, per mia decisone, anche il percorso vegano.
Come mi sono trovata? Benissimo; ho perso peso e zavorre mentali; ho messo in atto, grazie al dott. Lemme, quella rivoluzione mentale, che tutti i Cadetti che ti hanno risposto, ben descrivono e raccontano su queste pagine.

Da un punto di vista pratico, è sufficiente dire al dottore cosa mangi e cosa non mangi, che tu sia pescetariana, vegetariana o vegana.
Lui saprà come fare.
Ma quello che conta, sarà tutto il resto che imparerai, di cui il dimagrimento non è che una minima parte.
In bocca al lupo, Lorena, buon cammino.&lt;/p&gt;

</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Lorena, post 3943</p>
<p>Ciao Lorena, eccomi qua, presente.<br />
Ho seguito il percorso vegetariano in Accademia una prima volta e, successivamente, per mia decisone, anche il percorso vegano.<br />
Come mi sono trovata? Benissimo; ho perso peso e zavorre mentali; ho messo in atto, grazie al dott. Lemme, quella rivoluzione mentale, che tutti i Cadetti che ti hanno risposto, ben descrivono e raccontano su queste pagine.</p>
<p>Da un punto di vista pratico, è sufficiente dire al dottore cosa mangi e cosa non mangi, che tu sia pescetariana, vegetariana o vegana.<br />
Lui saprà come fare.<br />
Ma quello che conta, sarà tutto il resto che imparerai, di cui il dimagrimento non è che una minima parte.<br />
In bocca al lupo, Lorena, buon cammino.</p>
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		<title>Di: cadettacaravaggio</title>
		<link>http://www.filosofialimentare.it/home-page/libro-degli-ospiti/comment-page-79/#comment-9308</link>
		<dc:creator>cadettacaravaggio</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 10:53:58 +0000</pubDate>
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		<description>&lt;p&gt;@ lorena                                                                                                       Leggiti i post su questo libro ospiti, avrai la risposta e....non pensarla e....non chimarla dieta...perchè è tante cose fuorchè dieta....qui non hai a che fare con dietologi e nutrizionisti...non hai tabelle kilocaloriche da seguire....hai solo una rivoluzione mentale da mettere in atto, o ti ci metti a farla o sei out.                    donatella&lt;/p&gt;

</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ lorena                                                                                                       Leggiti i post su questo libro ospiti, avrai la risposta e&#8230;.non pensarla e&#8230;.non chimarla dieta&#8230;perchè è tante cose fuorchè dieta&#8230;.qui non hai a che fare con dietologi e nutrizionisti&#8230;non hai tabelle kilocaloriche da seguire&#8230;.hai solo una rivoluzione mentale da mettere in atto, o ti ci metti a farla o sei out.                    donatella</p>
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